Il nome

Il nome

logo_comune_pettoranoFino all’XI secolo inoltrato il toponimo Pectoranum indicava genericamente una intera vallata, tanto da trovare spesso nei documenti anteriori all’XI secolo l’espressione “in valle de Pectorianu”.
Soltanto dal 1093 il toponimo passò a designare più precisamente il Castello: un documento del maggio di tale anno attesta infatti un “castellu qui Pectorianu bocaur”.
Nel corso dell’XI secolo si è dunque verificato l’incastellamento, terrnine con cui si indica la fortificazione di aggregati urbani esistenti o costruiti ex-novo, con delimitazione di un territorio giuridicamente soggetto ad un castello, inteso come concentrazione di uomini ed interessi. Le importanti trasformazioni economiche attuatesi tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo crearono i presupposti per l’incastellainento del sito.
Le interpretazioni etimologiche del toponimo Pettorano sono state diverse: secondo alcuni deriverebbe da pettorale, per la forma a petto di corazza assunta dall’insieme urbanistico; secondo altri da pettorata, termine dialettale con cui si indica una ripida salita, per designare in questo caso il dirupo che dalla valle del Gizio sale fino al Piano delle Cinquemiglia; altri lo spiegano come derivato dal sostantivo greco petra,-as (= pietra, roccia) per indicare la natura rocciosa del sito; altri infine da Pictorianus, nome di un pagus o di un fundus legato al gentilizio di età romana Pictorius, attestato epigraficamente nel vicino paese di Introdacqua.